OTTO PER MILLE: MASCARINO (PROMOZIONE SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA), "UNA SCELTA CONSAPEVOLE"

"I fatti hanno in sé una forza ineguagliabile, e per invitare gli italiani a destinare alla Chiesa Cattolica l’otto per mille, la cosa migliore è mostrare loro come vengono utilizzati i fondi". Alla vigilia della riunione del Comitato per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, che si terrà domani a Villa Gagnola, in località Gazzada Schianno (Varese), Paolo Mascarino, responsabile del Servizio "otto per mille", spiega in un’intervista al Sir, da domani mattina online su old.agensir.it (sezione attualità), le motivazioni che hanno ispirato la campagna di comunicazione 2007 della Chiesa cattolica sull’otto per mille "Vedere, giudicare, firmare". "Seguiamo le destinazioni dei fondi assegnati alla Chiesa" indicate "dalla legge 222/85 – prosegue Mascarino -. Quindi, ogni anno realizziamo diversi spot, uno per ciascuna destinazione: i nostri preti al servizio del Vangelo; il culto e la pastorale; la carità in Italia e nel Terzo Mondo". "Dietro ogni opera di carità – sottolinea ancora il responsabile del Servizio – c’è sempre un sacerdote che ne è ispiratore e guida attiva, come ha intuito anche lo Stato che ci esorta a non penalizzare questa destinazione dell’otto per mille, dando quanto è sufficiente per assicurare ai 39mila sacerdoti diocesani una remunerazione decorosa – almeno 830 euro al mese per 12 mesi". (segue)