CONSULTA NAZIONALE ANTIUSURA: FIASCO (SOCIOLOGO), "LA FAMIGLIA OGGETTO DI MARKETING" (3)” “” ” ” “

"Una politica aziendale – ha osservato Fiasco – non solo crea un danno sociale, ma anche un danno fiscale, perché sono le nuove strutture dei giochi che permettono questa profittabilità perché altrimenti non ci sarebbe l’attrazione degli investitori. Non c’è più solo il lotto o la classica lotteria, ma c’è tutta una modalità di scommessa nei corner creati, persino nei supermercati, per raccogliere le più diversificate puntate". Lo Stato, ha chiarito Fiasco, "ha dovuto esternalizzare la gestione, il marketing e la promozione dei giochi con la conseguenza di dover riponderare le parti in cui si scompone la somma versata dai giocatori tra ciò che va all’allibratore, ciò che va al gestore della rete informatica sulla quale si poggia l’allibratore, ciò che va al vincitore e ciò che va alla fiscalità". In questo modo "si è dovuta ridurre la quota che va percentualmente allo Stato. Quindi, si verifica una caduta costante del margine che va alla fiscalità pubblica". D’altra parte, ha concluso Fiasco, "se non fosse così, non ci sarebbe una remuneratività tale da incentivare grossi capitali per fare impianti, installazioni, marketing, promozioni, formazione dei gestori" nel campo dei giochi d’azzardo.