"Sulla Costituzione occorre avere una posizione ferma e ambiziosa. Apportare, laddove occorre, i cambiamenti necessari pur mantenendo invariata la sostanza del Trattato" firmato dai 27 nel 2004. Margot Wallstrom, vicepresidente della Commissione, interviene sull’iter costituzionale e sul summit dei capi di Stato e di governo Ue di fine giugno. "Ci sono delle parti della Costituzione che possono essere migliorate e questo va fatto nel rispetto delle posizioni emerse" dopo la bocciatura della Carta da parte degli elettori francesi e olandesi; ma esistono anche "acquisizioni imprescindibili" e "fra queste c’è la Carta dei diritti fondamentali", che assegna diritti e doveri ai cittadini dell’Unione. Secondo la commissaria svedese, "l’attenzione va posta sulla forma del testo, sulla sua lunghezza, sull’uso dei simboli dell’Ue. Dobbiamo rendere il testo leggibile e accessibile a tutti". "Poi aggiunge occorrerà spiegare ai cittadini la necessità di un nuovo Trattato, che rafforza la democrazia europea, conferisce all’Ue la capacità di agire e di rispondere alle esigenze concrete delle persone". Riguardo gli altri temi del summit, la commissaria ricorda l’importanza "prioritaria del cambiamento climatico e del problema migratorio" cui occorre "rispondere insieme", "della situazione in Africa e della lotta contro l’Aids".