"Abbiamo ben chiara la necessità di giungere a una soluzione che soddisfi tutti. Potrebbe essere l’ultima chance per l’Europa comunitaria": Frank-Walter Steinmeier, ministro degli esteri tedesco, è intervenuto questa mattina davanti all’Europarlamento riunito a Bruxelles nel corso del dibattito sul vertice Ue del 21 e 22 giugno. Il capo della diplomazia di Berlino ha ricordato che "sono in atto intense trattative" sia sul tema costituzionale sia sulle altre priorità del summit: il cambiamento climatico, lo spazio europeo di sicurezza e giustizia, le relazioni internazionali. In particolare sul Trattato fondamentale e la road map per approvarlo, Steinmeier ha spiegato di non poter rivelare "le posizioni espresse negli incontri bilaterali con gli Stati membri per non compromettere i risultati delle discussioni. Abbiamo ancora due settimane prima del vertice e intendiamo utilizzarle per giungere al miglior accordo possibile". Sulla questione costituzionale s’era svolto ieri un altro dibattito in Aula, durante il quale sono stati evocati diversi temi come il mandato da assegnare alla Conferenza intergovernativa che dovrà modificare il testo del Trattato del 2004, l’estensione del voto a maggioranza, il ruolo dei parlamenti nazionali e il destino della Carta dei diritti fondamentali. Il voto della relazione sull’argomento è previsto per oggi.