Nel suo intervento il card. Bertone ha toccato alcuni aspetti del pontificato di Pio XII che di solito rimangono in ombra. Oltre a ricordare l’enciclica sulla liturgia, ha citato "il grande lavoro preparatorio che sfocerà nella riforma liturgica conciliare", attribuendogli "l’applicazione del metodo storico-critico nei confronti della Sacra Scrittura" e "nell’enciclica ‘Divino afflante Spiritu’ stabilisce le norme dottrinali per lo studio della Sacra Scrittura, mettendone in rilievo l’importanza e il ruolo nella vita cristiana". Bertone ha poi citato l’attenzione pastorale di Pio XII per il ruolo della donna nella Chiesa: "Pio XII è a tutt’oggi ha detto – il Papa che ha dato più spazio alle donne nelle sue canonizzazioni e beatificazioni: il 54,4 per cento nelle canonizzazioni, e ben il 62,5 per cento nelle beatificazioni. Del resto, più volte questo Pontefice aveva parlato dei diritti femminili, affermando, ad esempio, nel radiomessaggio al congresso del Cif di Loreto nell’ottobre 1957 che la donna è chiamata ad esercitare “un’azione risolutiva” anche nel campo politico e giuridico".