Ambiente, commercio internazionale, lotta al terrorismo, lotta alla povertà e sviluppo dell’Africa: sono alcuni dei temi sui quali José Manuel Barroso, presidente della Commissione Ue, richiama i partecipanti del G8, che si svolgerà dal 6 all’8 giugno a Heiligendamm, in Germania. Il politico portoghese lancia "un appello affinché il G8 si impegni ad assumere nuove misure urgenti in materia di cambiamento climatico", da "estendere anche alle economie dei paesi emergenti" (al summit degli otto "grandi" saranno presenti i rappresentanti di Cina, India, Brasile, Sudafrica e Messico). Barroso "si felicita inoltre per il fatto che il G8 porrà l’accento sulle questioni dello sviluppo", auspicando che "l’Europa e il resto del mondo mantengano le promesse nei confronti dell’Africa" nel campo della crescita economica, della lotta alla povertà, degli aiuti umanitari, della lotta contro Aids, tubercolosi e malaria. Lo stesso Barroso, assieme al presidente di turno Ue Angela Merkel e all’Alto rappresentante per la politica estera Javier Solana, è impegnato oggi a Berlino nel summit Ue-Canada, rappresentato dal primo ministro Stephen Harper. Nell’agenda dei colloqui le relazioni economiche bilaterali, "le sfide globali fra cui il clima e l’energia", i principali problemi politici internazionali.