ABBANDONI IN MARE: MARTINO (MIGRANTES), "NON DOBBIAMO PERMETTERE"

"È inconcepibile che mentre parliamo di Europa lasciamo che finanche i corpi senza vita non vangano accettati ed accolti". Lo afferma al Sir don Giacomo Martino, direttore dell’Apostolato del Mare della Fondazione Migrantes, dopo che Malta venerdì scorso ha rifiutato di accogliere i cadaveri di alcuni clandestini e che nei giorni precedenti ne aveva lasciati altri in mare. Secondo Martino "non è possibile accettare che questo avvenga senza che nessuno intervenga in modo risolutivo. Le vite umane non hanno prezzo né politico e né economico. L’assistenza e l’accoglienza alla gente di mare è imprescindibile perché in mare la prima cosa da fare è salvare le vite umane”. "Non dobbiamo permettere – ha concluso il sacerdote – che queste cose si ripetano senza che nessuno se ne accorga. Occorre un intervento deciso che metta in chiaro che qualunque Paese ha l’obbligo di salvare la gente di mare". Recentemente l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) aveva espresso "grande preoccupazione per la mancanza di un impegno forte ed uniforme da parte degli stati rivieraschi del Mediterraneo nell’ambito della ricerca e soccorso in mare e nel permettere lo sbarco immediato delle persone tratte in salvo da imbarcazioni impegnate in attività di pesca".