Un appello a "dare una mano per risolvere il problema del riscaldamento globale del pianeta", mettendo in atto "politiche per ridurre le quantità di emissioni di carbonio nell’atmosfera". A rivolgerlo ai leader del G8, che si incontreranno a partire da mercoledì prossimo, 6 giugno (fino all’8 giugno) ad Heiligendamm, in Germania, è stata oggi il Premio Nobel per la Pace 2004 Wangari Maathai, durante la conferenza stampa di apertura della XVIII Assemblea generale di Caritas Internationalis, in corso in Vaticano, fino al 9 giugno, sul tema: "Testimoni di carità, artigiani di pace". "Rendere la questione dell’ambiente una priorità, da perseguire sia a livello locale che a livello globale", l’esortazione del Premio Nobel ai grandi della Terra, partendo dalla necessità di "tutelare le nostre foreste, soprattutto nelle regioni in cui l’ecosistema è maggiormente in pericolo", come in Asia, America Latina, Africa: tutte zone "sfruttate dai paesi del Nord del mondo, che sono i maggiori produttori di gas serra". A "tutte le parrocchie del mondo"; Maathai ha chiesto di "piantare alberi", non soltanto per ridurre ed abbattere le emissioni di carbonio, ma anche per "dare il proprio contributo al cambiamento di mentalità e di stile di vita".