SCUOLA: ASAL E AGE LAZIO, APPELLO AL GOVERNO PER "GARANTIRE LA COPERTUTRA DI TUTE LE CATTEDRE"

Un appello affinché "siano adottati immediati provvedimenti ed interventi correttivi atti a garantire la missione primaria della scuola", e per far sì che "il diritto all’istruzione non sia solo un’enunciazione teorica". A rivolgerlo al presidente del Consiglio, Romano Prodi, al Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, e al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, Bruno Pagani, sono l’Asal (Associazione scuole autonome del Lazio) e l’Age (Associazione italiana genitori) del Lazio, che sollecitano "il reperimento di nuove risorse economiche onde evitare il ricorso, talvolta improprio, al contributo volontario versato dalle famiglie e perché sia garantita la copertura di tutte le cattedre", in modo da "impedire il consueto balletto di docenti o, peggio ancora, il blocco sempre più esteso delle assunzioni dei docenti supplenti". La scuola, spiegano le associazioni, "sta attraversando un periodo estremamente difficile sul piano economico-finanziario", a causa della "progressiva riduzione di fondi", "appena sufficienti a retribuire i supplenti per i primi mesi dell’anno solare in corso". Di qui la necessità di "risolvere tale grave situazione in cui l’indisponibilità di risorse mette a rischio il corretto funzionamento della scuola". ” ” ” “