Una maratona di sei mesi, da Macerata fino a Pechino attraverso una decina di paesi di Europa e Asia, per recarsi a pregare sulla tomba di p. Matteo Ricci,il gesuita che nel 1600 portò l’annuncio del Vangelo in Cina: è l’impresa sportivo-religiosa compiuta da Ulderico Lambertucci, 60enne di Treia (Mc), che potrà essere conosciuta dal pubblico televisivo a partire dal 5 agosto. Su Sat 2000, emittente satellitare e digitale terrestre della Chiesa italiana, ogni domenica alle ore 22,30 fino al 7 ottobre sarà possibile seguire le dieci puntate tv sulla maratona di Lambertucci, che ha toccato Slovenia, Croazia, Ungheria, Romania, Moldavia, Ucraina, Russia, Kazakhstan giungendo nel paese della "grande muraglia". Secondo mons. Angelo Comastri, vicario generale del Papa per la Città del Vaticano, quella di Lambertucci "è stata una grandissima e straordinaria fatica come preghiera perché la Cina possa capire che è amata da Gesù Cristo come tutti i popoli". Per il vescovo di Macerata, mons. Claudio Giuliodori, "scegliere la tomba di p. Matteo Ricci è un segnale forte , specie ora in concomitanza con la lettera del Santo Padre ai cattolici cinesi". Daniele Morini, curatore del programma, ha sottolineato che durante il percorso "è stato possibile incontrare tanti uomini e donne di fede impegnati nell’evangelizzazione dove questa è difficile e rischiosa".