GIOVANI: CIF, "MANCA L’EDUCAZIONE ALLA POLITICA"

"Molto spesso, i giovani hanno mille competenze, ma non trovano spazi d’azione per metterle a frutto. L’educazione alla vita politica e alla partecipazione attiva, ad esempio, nei fatti quasi non esiste". A lanciare il grido d’allarme è Sabrina Ravagnani, responsabile nazionale del Coordinamento giovani del Cif (Centro italiano femminile), illustrando al Sir le finalità principali dell’incontro promosso dall’associazione a Roma, dal 7 al 9 settembre, sul tema: "Essere giovani: quali parità, quali opportunità?". "Se gruppi, associazioni, movimenti non investono nella formazione, hanno poche opportunità di agganciare i giovani", prosegue la responsabile giovani del Cif: "Oggi non esistono più le scuole di politica, c’è tanta improvvisazione, e chi emerge o va avanti è solo perché ha i mezzi economici e gli opportuni ‘canali di visibilità’ per farlo. In questo contesto, la formazione è un dovere che ciascuno di noi deve sentire di avere nei confronti delle nuove generazioni". Per quanto riguarda la "cittadinanza al femminile", secondo il Cif "non bisogna puntare all’uguaglianza a tutti i costi. In genere, le donne hanno un modo di vedere e di progettare diverso rispetto agli uomini, ed è questa la diversità che dobbiamo mantenere, senza omologarci a modelli di potere maschile" ma nell’ottica però della "reciprocità" tra maschile e femminile.