CUS: FORUM FAMIGLIE, “SOSPENDERE IL DIBATTITO” E RILANCIARE IL “WELFARE FAMILIARE”(2) ” “” “

Il risultato, per il Forum, "è che il soggetto debole della coppia finisce per non essere tutelato". La questione, ha rilevato la delegazione del Forum, gira poi intorno a due interrogativi: "perché i cus? E perché ora?". La società civile, infatti, "non richiede un riconoscimento delle unioni di fatto come attestano, senza tema di smentita, i registri anagrafici che, dove sono stati istituiti, sono rimasti clamorosamente vuoti". Anzi, "è vero l’esatto contrario: la società civile si è espressa chiaramente contro ogni forma di riconoscimento delle unioni di fatto, scendendo in piazza lo scorso 12 maggio con dimensioni neppure lontanamente confrontabili con ‘piazze’ diverse". E, in ogni caso, "è questione di elementare ragionevolezza dare la priorità ad una politica familiare autentica e audace che il Paese non ha mai visto e che invece rappresenta la vera urgenza sociale". La proposta avanzata alla Commissione presieduta dal senatore Salvi è dunque "di sospendere il dibattito sulle unioni di fatto concentrando le migliori energie del Paese sul welfare familiare che deve fare uno scatto in avanti fin dalla prossima Finanziaria in particolare su fisco ed educazione".