CUS: FORUM FAMIGLIE, “SOSPENDERE IL DIBATTITO” E RILANCIARE IL “WELFARE FAMILIARE”

"Dare priorità ad una vera politica familiare": questo ha richiesto il Forum delle associazioni familiari, incontrando oggi la Commissione giustizia del Senato, oltre a ribadire "il proprio giudizio negativo" sul ddl diretto ad istituire i "contratti di unione solidale" (cus). La delegazione del Forum ha fatto notare ai senatori presenti che il ddl in esame, contraddicendo le premesse, "introduce nell’ordinamento giuridico un istituto para-familiare. Lo dimostra l’articolato che ripercorre pedissequamente, mutuandone spesso gli stessi termini, la struttura giuridica della famiglia". Lo dimostra, a giudizio del Forum, "l’inserimento delle norme proposte nel libro I del codice civile, lo stesso che disciplina della famiglia", come anche "l’ufficializzazione del contratto davanti al giudice di pace e la creazione di un apposito registro". Lo dimostra, infine, "la creazione di diritti derivanti dalla convivenza che comportano il sostegno e l’impegno per lo Stato nonostante tali contratti non debbano rivestire interesse pubblico o collettivo". In sostanza, denuncia il Forum, "i cus riproducono il modello della famiglia facendo discendere dalla libera unione di due persone diritti simili a quelli derivanti dall’unione matrimoniale, senza prevedere obblighi precisi". (segue)