ESAMI DI MATURITÀ: CORRADINI (DOCENTE DI PEDAGOGIA), "CRITERIO PIÙ SELETTIVO E COMMISSIONI PIÙ RESPONSABILI"

"Le cifre diffuse relativamente agli esami di maturità parlano di un criterio più selettivo e di commissioni più responsabili, capaci di distinguere tra studenti buoni e meno buoni". Così Luciano Corradini, docente di Pedagogia alla facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Roma Tre, commenta i dati resi noti oggi dal Ministero della pubblica istruzione. Raddoppiati gli studenti che non hanno superato l’esame (6,6%, contro il 3,3% dello scorso anno), tremila quelli promossi con 100 e lode. In calo anche i voti alti: dal 20 al 17% la percentuale di quelli superiori a 90, e in particolare 7,5% i "cento" (contro il 9,7% del 2006). Mentre il 54,6% dei ragazzi ha ottenuto un giudizio compreso tra 61 e 80 (51,6% lo scorso anno). In precedenza, secondo Corradini, "vigeva un atteggiamento lassista, secondo il quale la maturità non si negava a nessuno e poi sarebbe stata la vita a porre ciascuno di fronte alle sue responsabilità". "Ma è fin da piccoli – osserva – che si deve avere la consapevolezza che ogni momento, e in particolare, nella scuola, un’interrogazione, un compito in classe o un esame, è una prova in cui ci si misura davanti agli altri e alla collettività". (segue)