LEGALITÀ E GIUSTIZIA: AZIONE CATTOLICA, "NON È UN ESERCIZIO INUTILE APRIRE GLI OCCHI"

"All’indomani delle celebrazioni commemorative in ricordo di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, è opportuno soffermarsi sull’eredità morale lasciata dai due magistrati. A cosa serve oggi ricordare le stragi del 1992? Perché è importante presentare ai più giovani le figure di questi due servitori dello Stato?". È la domanda che si pone Francesco Campagna nella riflessione on line su www.azionecattolica.it, nella sezione "Fatto del giorno". I due magistrati, scrive Campagna, non sono "gli eroi di una battaglia conclusa, ma testimoni attuali di un servizio reso allo Stato, alla comunità civile, alle generazioni future, per la costruzione di città giuste, accoglienti, capaci di tutelare i deboli e garantire il futuro ai figli". "Per questo – prosegue – non è esercizio inutile aprire gli occhi dei bambini sui temi della legalità e della giustizia". " Il contesto complessivo della lotta alla criminalità organizzata – osserva – è mutato, ma il nuovo non è affatto rassicurante: l’economia criminale è in costante crescita e gode di una salda commistione con l’economia e la finanza legali". "Ecco – conclude – perché è ancora necessario condurre le giovani generazioni sulle strade della legalità, mostrando loro i volti di chi ha speso la propria vita per la giustizia e la libertà".