SIR EUROPA: TOUR DE FRANCE, DAVIS (CDE), "RADDOPPIARE GLI SFORZI CONTRO IL DOPING"

Un appello ad uno sport "pulito, sano e etico" è stato lanciato oggi dal Segretario generale del Consiglio d’Europa (CdE), Terry Davis, in seguito alle notizie di atleti positivi al doping provenienti dal Tour de France. "Quanto sta avvenendo nel Tour – ha affermato Davis – deve incoraggiarci a raddoppiare gli sforzi per prevenire ogni imbroglio e promuovere uno sport sano, pulito ed etico". "Voglio indirizzare un messaggio di speranza e di fiducia alla grande maggioranza di sportivi che gareggiano lealmente, ai dirigenti sportivi che si impegnano senza compromessi contro il doping e ai medici professionisti che agiscono eticamente. La Convenzione antidoping del CdE – ha ribadito – resta un modello per la lotta mondiale per il fair-play e lo sport pulito". Adottata nel 1989, la Convenzione contro il doping del Cde del 1988 è, a oggi, l’unico strumento giuridico in materia ed è volta a ridurre l’accesso alle sostanze dopanti, contribuire al finanziamento dei controlli e mettere in relazione il finanziamento pubblico di sport ricreativi e agonistici al rispetto della normativa anti-doping. La Convenzione è stata integrata da un protocollo aggiuntivo, entrato in vigore nel 2004 che prevede il riconoscimento reciproco dei controlli e autorizza gli organi di controllo di uno stato firmatario a operare senza previo avvertimento.