Parroci in prima linea in Inghilterra per aiutare la gente colpita dalle inondazioni che stanno sconvolgendo in questi giorni di mal tempo il sud della Gran Bretagna con un record di 10mila abitazioni allagate e 50mila senza corrente elettrica e migliaia di sfollati. "Stiamo telefonando ai parrocchiani dice padre Keith Miles, parroco della chiesa dei Martiri inglesi ad Tuffley nel Glouchester -, dando priorità alle persone più vulnerabili e a quelli che vivono da soli, per accertarci se stanno bene e se c’è qualcosa che possiamo fare per loro. A causa però della mancanza di elettricità, le linee telefoniche sono cadute. In questi casi andiamo a visitare le famiglie di persona". Il lavoro più grosso è il rifornimento di acqua potabile. "Ci stiamo coordinando prosegue padre Miles – insieme alla parrocchia anglicana di Quedgeley. Abbiamo offerto l’uso della nostra chiesa alla polizia e alle autorità locali per le persone che hanno perso la casa. Per fortuna la Chiesa non è stata inondata ma non sappiamo per quanto tempo ancora abbiamo l’elettricità". (segue)