"La giornata di ieri con i morti che l’ha caratterizzata segna una tappa significativa che ci interroga su come salvaguardare un bene grande come il verde ma, ancora di più, la vita delle persone?". È quanto dichiara don Nicola Macculli, delegato per la Puglia della pastorale sociale, del lavoro e della salvaguardia del creato, dopo il rogo che ieri ha colpito la città di Peschici (Fg), provocando alcune vittime. Per don Macculli, è necessaria "una grande riflessione da parte di tutte le realtà istituzionali, ma anche di tanti cittadini i quali possono fare la loro parte vigilando sulla bellezza del creato e sulla incolumità delle persone, a cominciare da quelle che sono in vacanza nella nostra terra. I fenomeni atmosferici contribuiscono ma c’è anche la mano di qualcuno che in questo caos generale alimenta questi roghi, che creano ogni estate tanto disagio". Secondo don Macculli, "deve aumentare il senso civico che da sempre ci caratterizza" affinché "una terra come la nostra riesca a conservare quello che il Creatore ci ha donato". Don Macculli esprime "solidarietà alle famiglie in lutto e alla comunità di Peschici che ha sperimentato un dolore cosi grande" per le persone e il territorio. "Bisogna educare conclude – non solo la realtà giovanile ma anche tutti i cittadini all’uso dei beni pubblici, che dobbiamo salvaguardare a tutti i costi".