La festa di san Giacomo apostolo rappresenta la "memoria viva dell’identità della Spagna" che invita il Paese "a tornare alle origini della sua storia più autentica e a rinnovarsi umanamente e spiritualmente, riscoprendo il patrimonio cristiano che racchiudono le sue radici". Lo ha detto, il card. Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, in occasione della solennità di san Giacomo, patrono della Spagna, che si celebra oggi. "Giacomo ha aggiunto il porporato ricorda a tutta la Chiesa spagnola le sue origini apostoliche e la precoce evangelizzazione della sua gente". "La Spagna ha ricordato l’arcivescovo di Madrid è stata ed è terra di Maria e terra dei santi" perché nella sua storia "il seme apostolico del vangelo seminato da Giacomo e la fede ricevuta sempre la guidarono e coltivarono scrupolosamente con il dono di una vita contemplativa e con lo zelo missionario di tutti i suoi figli". Specialmente nel 2007, ad avviso del cardinale, Giacomo invita "a rivivere la nostra vocazione missionaria" di testimoni di Cristo "con particolare urgenza" tanto "tra di noi, nella nostra società e tra le nuove generazioni, inclusi i giovani migranti" che oltre "le nostre frontiere". (segue)