POVERTÀ: CARITAS-ZANCAN, IN ITALIA COLPISCE FAMIGLIE E BAMBINI (2)

Il problema – si legge nella sintesi del Rapporto presentata questa mattina in conferenza stampa da Tiziano Vecchiato – interessa le famiglie in generale e, in modo crescente, anche una nuova tipologia di famiglia, quella ricostituita a seguito della rottura di altre famiglie (per separazione, divorzio o altra causa). Secondo l’Istat (2005), in Italia, almeno 5.362.000 persone vivono in famiglie che sono libere unioni, in famiglie ricostituite coniugate, in famiglie con un solo genitore. "Una parte dei figli interessati da queste esperienze rischia di entrare in una condizione di povertà, in particolare quando la famiglia diventa monogenitoriale e, quindi, molto spesso monoreddito. Il fenomeno interessa quasi sempre madri sole con figli. Caritas e Fondazione Zancan chiedono che il piano di lotta alla povertà "abbia al proprio interno non solo obiettivi e finalità ma anche risultati attesi misurabili, condizioni di efficacia verificabili e quanto altro serve per passare dalla dichiarazioni di principio alla fattibilità".