"Impressionata dall’organizzazione e dallo svolgimento dello scrutinio" così si è detta la delegazione dell’Apce, l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, composta da 36 membri, che hanno "osservato" le elezioni legislative che si sono tenute ieri in Turchia e che hanno decretato la vittoria del partito islamico moderato del premier uscente Erdogan. In una nota dell’Apce si legge che "lo scrutinio è stato organizzato con professionalità, si è svolto senza problemi, e ciò testimonia la lunga tradizione di elezioni democratiche nel Paese uno dei primi a far parte del Consiglio d’Europa". "L’alto tasso di partecipazione prosegue il testo dimostra che la popolazione ha fiducia nel processo democratico". Tuttavia il capo della delegazione Apce, il belga Luc Van den Brande, ha evidenziato che "la soglia del 10% fissata dalla legge turca per entrare il parlamento, è la più alta dei 47 Paesi del Cde. "Ufficialmente la soglia alta serve a garantire la stabilità ma nei fatti limita la rappresentanza in parlamento". La raccomandazione dell’Apce è quella, pertanto, di "fissare una soglia più bassa.