CHIESA E SOCIETÀ: MONS. MONARI, NEL TEMPO DEL RELATIVISMO "ANNUNCIARE LA SAGGEZZA DEL CRISTIANESIMO” ” ” ” “

Entrando nel significato della parola “diaconia”, mons. Monari ha portato l’esempio dell’insistenza con cui Papa Benedetto XVI mette in luce la cosiddetta “dittatura del relativismo”. “In passato – ha detto Monari – abbiamo avuto ad esempio le dittature della razza o della classe sociale, che hanno prodotto drammi storici immensi. Oggi siamo di fronte alla ‘dittatura del relativismo’, secondo la quale il sacro non esiste più, o meglio ognuno si sceglie ciò che per lui è importante”. Ne deriva – ha aggiunto – “che oggi si insiste molto sulle scelte individuali, divenute a loro modo ‘sacre’, in un processo di de-costruzione dell’uomo che viene smontato in parti e sezioni e ricostruito secondo i propri desideri. L’esempio più evidente di questo percorso culturale è rappresentato dalle richieste sulla fecondazione assistita, i matrimoni omosessuali, l’eutanasia. Oggi l’uomo ha gli strumenti per intervenire sulla formazione e lo sviluppo della vita, ma non è detto che scelga sempre il bene”. Ha quindi sottolineato che la “diaconia della Chiesa in questo campo consiste nel trasmettere un patrimonio saggio all’umanità, ammonendo ad evitare sofferenze future che potrebbero anche essere immense”.