Il rilascio di padre Bossi "per me continua padre Calvo – è stata una grande emozione: conosco bene padre Giancarlo, abbiamo condiviso molte esperienze, l’impegno missionario, i sogni, i momenti di felicità. Non nascondo che ho vissuto in modo molto intenso tutta questa vicenda: non sapevamo cosa stesse accadendo, chi ci fosse dietro al sequestro, era difficile ragionare, capire". Ad avviso di padre Calvo, "al di là delle emozioni personali, oltre la gioia, questo è anche un momento significativo, un’occasione da cogliere per riflettere sui problemi che affliggono Midanao e tentare di trovare una soluzione: occorre capire cosa abbia spinto un gruppo a intraprendere questo tipo di azione, chi c’è dietro e per quali ragioni".