PAOLO BORSELLINO: PADRE STABILE (PARROCO A BAGHERIA), ESEMPIO DI "COME VIVERE DA CREDENTI NELLA SOCIETÀ"

"La nostra comunità cristiana fa memoria dei suoi Santi e fa memoria, in una terra segnata dalla mafia, anche degli uomini che hanno dato consapevolmente la vita per gli altri". Così padre Francesco Michele Stabile, parroco di San Giovanni Bosco, parrocchia della periferia di Bagheria (città di 55mila abitanti a 10 km da Palermo), ricorda Paolo Borsellino nel 15° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita Borsellino e 5 agenti della scorta. A Bagheria l’anniversario è stato ricordato con una serie di eventi, promossi dalle associazioni giovanili "A testa Alta" e "I ragazzi di 3 P" (Padre Pino Puglisi). Tra le iniziative di oggi: un incontro-dibattito sul tema della lotta alla mafia e l’impegno civico, in corso di svolgimento presso l’aula consiliare del Comune. Momento centrale della giornata di oggi sarà, alle ore 19, la celebrazione della Messa, presieduta da padre Stabile, in memoria dei caduti per mano mafiosa. "Noi ricordiamo tutti – dice padre Stabile – ma, in modo particolare, nella nostra comunità facciamo da anni memoria di Borsellino e di don Puglisi, il 19 luglio e il 15 settembre. Nel sacrificio della loro vita per la giustizia hanno espresso anche la loro consapevolezza di credenti in Cristo, perciò per noi sono testimoni di Cristo e sono esempio di come vivere da credenti nella società di oggi e nel mondo di oggi". (segue)