SIR EUROPA: DIAMANDOUROS (MEDIATORE), "LA COMMISSIONE PIÙ VICINA AI DISABILI. MA MOLTO RESTA DA FARE"

Registra "progressi in vari settori", ma ricorda che resta "ancora molta strada da compiere" per una reale integrazione delle persone handicappate. Nikiforos Diamandouros, nel suo ruolo di Mediatore europeo (Ombudsman), ha presentato oggi i risultati di una inchiesta avviata dal suo ufficio, che ha sede a Strasburgo, su tale argomento. Il giurista greco riconosce "gli sforzi compiuti dalla Commissione, intesi a facilitare l’integrazione sociale" dei disabili: tra le "misure positive identificate" vengono indicate quelle per "facilitare l’accesso alle informazioni" grazie al sito internet gestito dall’Esecutivo, nonché quelle relative alle selezioni del personale comunitario. Lo stesso Diamandouros ricorda però che "molte questioni dovrebbero essere affrontate anche per sensibilizzare maggiormente i funzionari della Commissione circa i bisogni delle persone portatrici di handicap", che "rappresentano una porzione significativa" della popolazione dei 27. Secondo il Mediatore, i disabili devono ancora "far fronte a numerosi ostacoli che impediscono le pari opportunità", l’indipendenza personale e la piena integrazione nel mercato del lavoro e nella società. (segue)