Un "Survival kit" per chi esce per i detenuti che escono dal carcere Lorusso Cotugno di Torino. "In tanti anni di lavoro negli istituti di pena sottolinea Pietro Buffa, direttore del carcere torinese ho visto che per la maggior parte di chi esce il primo gesto è quello di allontanarsi con un mezzo pubblico pur non avendo denaro con cui pagare il biglietto". Ora questo non capiterà più, almeno per i detenuti del carcere Lorusso Cotugno di Torino grazie al progetto "Survival Kit", uno speciale zainetto per favorire il reinserimento nei primi giorni di libertà: dall’abbonamento settimanale per i trasporti cittadini ad una mappa su come orientarsi in città. Dai buoni per utilizzare i bagni pubblici al necessario per l’igiene personale. E poi una guida che presenta i servizi pubblici e privati presenti a Torino, redatta in più lingue (italiano, inglese, francese, arabo, albanese, rumeno). Costo dell’operazione circa 43mila euro fino a tutto il 2008; in base ai dati in possesso della direzione sono stati predisposti 1400 kit. "Ora è importante scremare tra i detenuti precisa Buffa – coloro che ne hanno realmente bisogno". Il Kit è il frutto della sinergia tra Consiglio di aiuto sociale del Tribunale di Torino, Garante dei detenuti di Torino, Casa circondariale Lorusso Cotugno, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt.