PADRE GIANCARLO BOSSI: MISSIONARI DEL PIME, "GRAZIE A MAMMA AMALIA NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO"

” “Una lettera d’auguri alla signora Amalia, madre di padre Giancarlo Bossi, missionario del Pime, rapito oltre un mese fa nelle Filippine, nel giorno del suo compleanno, oggi 19 luglio: la scrivono i confratelli del Pime e gli amici di padre Bossi nelle Filippine. "Sappiamo che per Giancarlo – dicono – il giorno del compleanno della sua mamma è sempre stato qualche cosa di prezioso e che lui si preparava sempre a gustarlo con diverse settimane di anticipo". Quest’anno, aggiungono, "Giancarlo non può scrivere. Non si preoccupi. Non si è dimenticato di lei. È solo in un posto dove non ha né carta né penna per farlo. Ci permetta allora di scriverle noi. Lo facciamo a nome suo. Solo poche righe per celebrare con lei questo momento". I missionari del Pime rivolgono, quindi, il loro "grazie" alla signora Amalia "per il dono di Giancarlo. Un dono grande capace di silenzio. Quel silenzio che non è banalità, bensì intensità di rapporto. Un silenzio che ci ricorda quel Giancarlo – e pensiamo che questo glielo abbia trasmesso lei – per il quale l’importante non è la parola, ma il gesto, l’attenzione, la voglia di solidarietà e di comunione. La parola è solo l’espressione di una vita concreta donata per gli altri". (segue)” “