IMMIGRATI E PREVIDENZA: DE MAIO (CARITAS/MIGRANTES), "ACCRESCERE LE GARANZIE E LA TUTELA DEL LAVORO" (2)” “” ” ” “

” ” "Il lavoro, che durante la vita attiva ha in larga misura liberato gli immigrati dalla povertà – continua Ginevra De Maio – non eviterà che molti di essi vadano ad ingrossare da anziani le fila dei nuovi poveri. Il rischio è che gli immigrati di prima generazione, dopo aver svolto un ruolo estremamente positivo verso il Paese di arrivo con il loro lavoro, e verso quello di origine con l’invio delle rimesse, al momento del pensionamento possano andare incontro a processi di emarginazione sociale". "Ad accrescere tale rischio – spiega ancora la ricercatrice – vi sono la discontinuità lavorativa e contributiva degli immigrati e l’elevata quota di lavoro sommerso a loro carico, che significa sottrazione dei contributi dovuti e penalizzazione in termini pensionistici". "L’impegno del futuro, pertanto, dovrà essere indirizzato ad accrescere le garanzie e la tutela del lavoro e a favorire la piena partecipazione alla vita della comunità di inserimento, condizioni – conclude – che trovano il loro presupposto nella regolarità del rapporto di lavoro".