Un’occasione per "riflettere sulla nostra responsabilità alla guida sicura e richiamare la nostra attenzione su chi non ha accesso a dei veicoli". Così don Robert Anhof, direttore dell’Ufficio missionario della diocesi di Bolzano-Bressanone, definisce la festa di San Cristoforo, che la diocesi altoatesina celebrerà domenica prossima, 22 luglio: proprio in queste settimane estive, che hanno visto un incremento notevole degli incidenti stradali, con diverse vittime sulle strade soprattutto nei week end. "Se la domenica di San Cristoforo chiediamo la benedizione di Dio per i nostri veicoli, ci impegniamo anche a rispettare il prossimo e ad assumere un atteggiamento di cortesia sulle strade", sottolinea don Anhoef. "La nostra mobilità che sembra essere infinta, non deve tralasciare il bisognoso, il malato e il disabile", aggiunge il sacerdote. Per questo l’Azione San Cristoforo cerca di fornire mezzi di trasporto di vario genere ai Paesi in via di sviluppo: nella colletta del 2006, tramite l’Ufficio missionario diocesano, sono stati raccolti 233.365,69 euro, con cui sono state acquistate 13 macchine, tre motociclette, un’ambulanza, due autobus, due camion e un minibus, destinati a Paesi dell’Africa, dell’America del Sud, dell’Asia e dell’Europa dell’Est.