ROM: GIOVEDÌ, UN INCONTRO TRA TUTTE LE COMUNITÀ DI ROMA PER "RISPONDERE ALLA CRESCENTE DISCRIMINAZIONE"

Un incontro, da tenersi giovedì sera, tra tutte le comunità rom di Roma per "rispondere unitariamente alla sempre crescente discriminazione di cui vengono fatte oggetto" e "opporsi a ogni ipotesi di reclusione e sconfinamento" dei rom della Capitale, "contraria al diritto umanitario e alla costituzione europea e italiana". È quanto hanno annunciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, i rappresentanti delle comunità Rom di Roma presso il campo di Castel Romano, dove vivono circa 1.000 persone. Alla serata sono invitati il sindaco, i presidenti dei municipi XI e XII, i consiglieri comunali e tutti i cittadini "per prendere coscienza – hanno detto – delle disumane condizioni" in cui verte il "campo attrezzato" e a "passarvi la notte". A Castel Romano i rom vivono in 220 container in un’area "isolata", hanno spiegato, ai confini con il comune di Pomezia e ad "otto chilometri dal più vicino centro abitato, privi di una fermata d’autobus". I rappresentanti del campo denunciano "soprattutto la mancanza l’acqua potabile, l’unica distribuzione idrica, per sole due ore al giorno, è realizzata con acqua di pozzo, non potabile e inquinata". L’acqua, giovedì sera, verrà imbottigliata ed etichettata come "Acqua delle Fonte della solidarietà" e data in "omaggio" alle autorità presenti. (segue)