LEGGE 40: CASINI, NO A "TENTATIVI DI FORZARLA" (2)

Secondo il presidente del Movimento per la Vita “è assolutamente falso che la legge abbia ridotto la percentuale delle gravidanze”, collegata invece al “mutamento della tipologia delle pazienti”: quelle superiori ai 35 anni, infatti, sono aumentate del 4,3 per cento. Il fatto, infine, di utilizzare il termine “otide” (che indica l’embrione nei primissimi giorni di vita, ndr.) non è altro, per Casini, che un “escamotage verbale privo di qualsiasi consistenza scientifica che ha il solo scopo di consentire interventi distruttivi che la legge invece non consente sull’embrione”.