I finanziamenti per le azioni relative alla Strategia di Lisbona, quelli per la politica estera e per le Agenzie specializzate dividono il Parlamento dal Consiglio, i due organi di bilancio dell’Ue. La commissione bilanci dell’Eurocamera, presieduta dal deputato tedesco Reimer Böge, lamenta le riduzioni dei finanziamenti in questi settori. La strategia dell’Assemblea si fonda sul concetto di "budget dei risultati", come spiega il rapporteur generale, il deputato finlandese Kyösti Virrankoski. "Noi dobbiamo identificare chiaramente ciò che possiamo ottenere con questo budget. Lo stanziamento di risorse finanziarie deve seguire delle priorità politiche, non viceversa". Secondo i deputati le prime carenze riguardano la rubrica di bilancio denominata "Competitività per la crescita e lo sviluppo": gli stanziamenti per la ricerca e l’innovazione vengono ritenuti insoddisfacenti. Su questo tema è il presidente Böge che spiega: "Non possiamo certo accettare altre riduzioni". Nel capitolo "L’Ue come attore mondiale" si lamenta in particolare la carenza di fondi per gli interventi in Kosovo e Palestina. Medesime valutazioni per il sostegno alle Agenzie Ue. Il dibattito proseguirà fino alla prima lettura del bilancio 2008, che avverrà in commissione nella prima settimana di ottobre, in vista del voto in plenaria del 25 ottobre.” ” ” “