Sono 1826 gli studenti di numerosi paesi extraUe che il prossimo mese di settembre arriveranno nelle università degli Stati membri per avviare un periodo di studio o un dottorato nell’ambito del programma Erasmus Mundus. Creato nel 2004, questo programma ha già permesso a 2325 giovani, provenienti da un centinaio di nazioni e da 323 diversi atenei, di approfondire le proprie conoscenze. Valutando in modo positivo i risultati sinora ottenuti, la Commissione ha ora adottato una proposta "volta a far partire la nuova generazione del programma Erasmus Mundus per il periodo 2009-13", proseguendo nell’obiettivo di "promuovere l’istruzione superiore europea quale centro di eccellenza nel mondo". Nell’arco dei prossimi cinque anni, "poco più di 950 milioni di euro verranno messi a disposizione delle università europee e dei paesi terzi per partecipare assieme a programmi comuni o a partenariati di collaborazione e per concedere borse a studenti europei e di paesi terzi affinché acquisiscano un’esperienza di studio internazionale". Tale iniziativa ha finora "dato buona prova di sé spiega il commissario all’istruzione, Ján Figel’ -, incoraggiando la creazione di corsi di master di alta qualità in Europa e attirando nelle università europee studenti di vaglia" di altre nazionalità. (segue)