DROGHE: BATTAGLIA (FICT), "SE AUMENTA IL CONSUMO E SI RIDUCONO I SERVIZI LA BATTAGLIA È PERSA"

"Se aumenta il consumo di droga e si riduce la quantità dei servizi contro esso rivolti e nel contempo decade la sua qualità, la battaglia è persa": è questo il commento di don Mimmo Battaglia, presidente della Fict (Federazione italiane comunità terapeutiche) alla relazione annuale sulle tossicodipendenze presentata ieri al Parlamento, che evidenzia, tra l’altro, l’aumento del consumo di cannabis e cocaina favorito dall’abbassamento dei prezzi. Secondo don Battaglia "cocaina e marijuana aumentano a dismisura perché non più percepite come dannose", mentre il consumo di eroina "non si riduce ormai da tre anni e ciò che cambia è la via di assunzione". Ad avviso della federazione "è ormai obbligatorio lavorare su più fronti": il fronte del "recupero", nonostante tutti i servizi siano "in sofferenza", con Sert dove "aumentano i medici ma si riducono le figure di supporto psico-sociali, e questo ci fa pensare che il mantenimento a metadone o buprenorfina sia l’obiettivo principale". Stessa crisi per le comunità, "ridotte di numero su tutto il territorio nazionale" e "asfittiche per mancanza di risorse economiche". (segue)