"Il tempo delle vacanze quindi può diventare una occasione per cambiare il ritmo delle solite giornate, senza perdere tempo inutilmente, e per coltivare interessi culturali che forse durante l’anno non possono avere tutta la nostra attenzione". È quanto afferma mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, in un messaggio in occasione delle vacanze estive. L’importante, per il presule, "è che le vacanze non diventino un momento dispersivo o noioso, al punto da desiderare che ritorni il solito orario lavorativo". In effetti, se nelle parrocchie in estate, durante alcune settimane, si registra un "forte calo di presenze", con bambini che scompaiono, i giovani che vanno e vengono, famiglie che si rivedono a settembre, è anche vero che "le attività pastorali cambiano radicalmente". "L’aria viziata delle nostre città conclude mons. Stagni – ha bisogno di un antidoto efficace, che volendo si può trovare sempre, ma almeno approfittiamo della maggior libertà nel tempo delle vacanze. Perché la ripresa ci deve trovare ricaricati, per il bene nostro, dei nostri amici e delle nostre comunità".