In mattinata il Parlamento Ue aveva dato il via libera alla Cig (526 sì, 138 no, 26 astenuti): nel documento approvato si sottolinea però la rinuncia "alla ambizione di creare un Trattato costituzionale unico" e ai simboli comunitari. Gli eurodeputati ritengono invece positiva la "salvaguardia della sostanza della Costituzione", da inserire ora nel nuovo trattato. Tra gli emendamenti respinti anche quello che chiedeva lo svolgimento di un referendum europeo per approvare il futuro trattato. "Io sono convinto che ogni paese debba decidere quale via utilizzare per ratificare il trattato ha spiegato alla stampa il premier portoghese José Socrates -. Che lo si faccia per via parlamentare o per via referendaria, l’importante è che si giunga alla ratifica" in tempi brevi e prima delle elezioni europee del giugno 2009. Socrates ha poi specificato: "Mi attendo che tutti gli Stati collaborino in questo sforzo" e "credo che non avremo problemi particolari nemmeno dalla Polonia". Nel presentare le priorità del semestre Ue, Socrates ha poi insistito sul rafforzamento della partnership dell’Ue sia con il Brasile che con l’Africa e la volontà di "rilanciare l’agenda di Lisbona" per una Europa economicamente competitività, che dia maggior peso alla coesione sociale.