"Il rischio di attacchi bioterroristici è statisticamente basso, ma le conseguenze possono essere devastanti". La Commissione europea ha avviato oggi una consultazione pubblica, mediante un Libro verde, "su come ridurre i rischi biologici e come rafforzare la preparazione e la reazione" delle autorità costituite, delle forze di polizia e della popolazione civile. "I terroristi si legge nel documento – attentano alla nostra sicurezza, ai valori delle nostre società democratiche e ai diritti e alle libertà fondamentali dei nostri cittadini. Benché finora abbiano usato esplosivi o dispositivi improvvisati, in futuro potrebbero ricorrere a mezzi non convenzionali come armi o materiali biologici". La preoccupazione per azioni di questo genere traspare dal testo che viene sottoposto ad analisi fino al prossimo ottobre: "Alcuni di questi materiali hanno la capacità di contaminare migliaia di persone, di inquinare il suolo, gli edifici e i mezzi di trasporto, di distruggere l’agricoltura, di infettare gli animali e di colpire qualsiasi tipo di cibo umano e animale, a qualsiasi stadio della catena di approvvigionamento". (segue)