TESTAMENTO BIOLOGICO: "SCIENZA E VITA", LA MAGGIORANZA DEI MEDICI NON ESPRIME "ALCUNA ESPLICITA ESIGENZA DI UNA LEGGE" (2)

Proseguendo nel commento alle decisioni della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, l’Associazione "Scienza & Vita" aggiunge: "Piuttosto traspare chiaramente l’esigenza di consolidare l’alleanza terapeutica tra il paziente e il medico e che si convoglino maggiori risorse pubbliche in direzione delle cure palliative, in grado di aiutare i medici nell’accompagnamento del paziente nelle ultime fasi della vita". Secondo "Scienza & Vita", "inoltre, qualora emergesse una volontà del legislatore di pervenire ad una legge in materia di dichiarazioni di volontà anticipate di trattamento, dagli Ordini viene formulata la richiesta di una efficace rete di tutela dei soggetti più deboli. Dunque una serie di cautele assolutamente condivisibili". "Nel complesso – conclude la nota di "Scienza & Vita" – una posizione, quella assunta dalla Fnomceo che allarga il fronte di quanti, come noi, sostengono che non sia necessaria una legge sul testamento biologico e che intravedono nell’ostinazione con cui viene perseguito questo progetto da parte di alcuni settori della maggioranza di governo, un autentico ‘accanimento terapeutico’ che sarebbe meglio evitare alla società civile italiana".