CARCERE: GARANTE DIRITTI DETENUTI DEL LAZIO, "L’INDULTO NON HA PORTATO AUMENTO DEI REATI"

” ” ” “”E’ errata la percezione che l’indulto abbia portato ad un aumento dei reati commessi". A fronte di un tasso di recidiva del 68% di quanti hanno trascorso l’intera pena in carcere, solo il 20% sono rientrati in carcere dopo l’indulto (e il 19% di chi ha beneficiato di misure alternative alla detenzione). Sono i dati diffusi oggi dal Garante dei diritti dei detenuti della Regione Lazio durante un convegno organizzato a Roma su "Il carcere: extrema ratio", per riflettere sulle misure alternative alla detenzione nell’ambito del dibattito sulla riforma del diritto penale. "Tanto più si ricorre a misure alternative alla detenzione – ha detto il Garante Angiolo Marroni -, minore è la probabilità che i destinatari dei benefici commettano nuovi reati". Secondo i dati del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, con l’indulto in un anno (dal 1° agosto 2006 al 9 luglio 2007) sono state scarcerate 26.491 persone. I rientrati in carcere per aver di nuovo commesso un reato sono 5.331 (il 20,12%). Questo significa, ha affermato Marroni, "che se vogliamo effettivamente ridurre il numero dei reati e favorire una maggiore sicurezza non occorre diminuire il ricorso alle misure alternative, ma aumentarlo sensibilmente". Marroni sollecita queste misure "soprattutto per i detenuti stranieri, che sono attualmente i più privi di tutele".” “