CINA: SALVINI (CIVILTÀ CATTOLICA), "L’EUROPA NON È PIÙ IL CENTRO DEL MONDO" (2)

Non solo Cina e India, ma anche Corea, Messico, Brasile, Sudafrica: questi alcuni ""nuovi popoli protagonisti nello scenario mondiale" citati da padre Salvini, che ha ricordato anche Paesi emergenti come Taiwan, Indonesia, Thailandia, Malaysia, Vietnam. Dal ’78, ad esempio, l’economia cinese è cresciuta di 10 volte, ed ogni anno la crescita è mediamente del 10%, contro il 6% dell’India (ma solo dal ’91) ed il 2% dell’Unione europea. "Fanalini di coda", ha ricordato Salvini, i 50 Paesi meno sviluppati del mondo, tra cui 34 africani, vittime "di quelle ingiustizie strutturali che agiscono in modo perverso per impedire loro di emergere". Il problema, ha fatto presente però Salvini, è che "quando i nuovi Paesi emergenti competono sui mercati internazionali, usano le stesse regole che usavamo noi: diventano, cioè, a loro volta dominatori di altri popoli". Di qui la necessità di "modificare il sistema di collaborazione internazionale", e l’auspicio che i Paesi emergenti "istituiscano forme di collaborazione diverse dai rapporti di forza e di scontro che finora hanno sempre caratterizzato lo scenario economico mondiale", partendo dalla consapevolezza – ha concluso Salvini – che "il benessere e un certo sviluppo o è di tutti, o è di nessuno, perché sarà sempre minacciato".