NUOVI SANTI: MARTIRI DI OTRANTO; L’ARCIVESCOVO, "GIOIA E IMMENSA GRATITUDINE AL PAPA"

” “"Gioia spirituale e immensa gratitudine". Così l’arcivescovo di Otranto, mons. Donato Negro, accoglie la notizia dell’autorizzazione data oggi dal Papa alla Congregazione delle cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante il martirio dei Beati Antonio Primaldo e compagni laici, uccisi in odio alla fede il 13 agosto 1480 ad Otranto. "La Chiesa di Otranto – dice mons. Negro – gioisce e, allo stesso tempo, esprime immensa gratitudine spirituale al Santo Padre Benedetto XVI per aver firmato il decreto. Si tratta del riconoscimento di un evento che ha segnato la storia della Chiesa di Otranto. Un evento cui la Chiesa idruntina tuttora continua a ispirarsi nell’annuncio del Vangelo e nella testimonianza della fede". Secondo le cronache, nell’estate del 1480, la città di Otranto venne assalita da una flotta turca inviata da Maometto II e comandata da Acmet Pascià. L’assedio di Otranto durò 15 giorni. Una volta penetrate nella città le milizie turche massacrarono indiscriminatamente i cittadini: cadde, fra gli altri, anche il vescovo Stefano Pendinelli, ucciso nella cattedrale. Dopo l’assedio e l’eccidio della città, Acmet Pascià ordinò che tutti gli uomini validi, da 15 anni in su, fossero condotti alla sua presenza. Erano 813. (segue)” “