"Il beato presto santo prosegue don De Luca è molto amato e venerato a Secondigliano e tutti sappiamo quali sono i problemi di quel quartiere e le difficoltà in cui si dibatte la gente che vive lì". Per il vice direttore di "Nuova Stagione", "il fatto che venga canonizzato un santo di questa terra e in particolare di un quartiere difficile significa, ancora una volta di più, che Dio interviene nella storia". "Anche in luoghi degradati come Secondigliano continua don De Luca il Signore interviene, partendo dal basso, per sovvertire i piani e i modi di pensare di questo mondo". La promulgazione del decreto della Congregazione delle cause dei santi che attribuisce il miracolo al beato Errico avrà anche un altro effetto positivo: "Una canonizzazione evidenzia don De Luca mette in moto tutta una diocesi. La canonizzazione del beato Errico, allora, sarà un ulteriore motivo di un cammino comune e di comunione per tutta la Chiesa che è in Napoli".