La curia vescovile di Gubbio interviene oggi con una nota sulla scomparsa da Perugia di Sonia Marra, dopo la trasmissione "Chi l’ha visto?" (Rai Tre). Nella trasmissione, si legge nella nota, "è stato chiamato in causa il vescovo mons. Mario Ceccobelli. Il vescovo, che ha appreso a suo tempo dalla stampa della scomparsa di Sonia, non ha alcuna ulteriore informazione al riguardo, avendo trasferito stabilmente la propria dimora a Gubbio dal 6 febbraio 2005 e cioè 1 anno e 10 mesi prima del triste episodio, accaduto il 16 novembre 2006. Mons. Ceccobelli, rinnovando tutta la propria condivisione per il dolore della famiglia Marra, si vede costretto ad esprimere il suo disappunto per l’atteggiamento tenuto dalla troupe televisiva che nel pur lodevole intento di chiarire la vicenda non si è fatta scrupolo di irrompere senza alcun preavviso in una riunione riservata del Consiglio presbiterale, pretendendo con arroganza l’immediata disponibilità degli astanti, e formulando nel corso della trasmissione sospetti pregiudiziali privi di qualsiasi fondamento". La nota della diocesi di Gubbio fa seguito a quella dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, diffusa all’indomani della trasmissione, in cui l’arcivescovo mons. Giuseppe Chiaretti, dopo aver ricordato la già avvenuta collaborazione con gli inquirenti, esprimeva "nuovamente la disponibilità a incontrare i familiari di Sonia".