"Incontrare Venezia significa scoprire una città dell’umanità. Parla spontaneamente a uomini e donne di ogni età, cultura e religione. Visitare Venezia e scoprirne la bellezza non è però una semplice esperienza estetica. È assai di più. È una provocazione alla responsabilità. Solo un impegno etico deciso con la propria ed altrui persona fa godere fino in fondo il bello perché apre al vero". Così il patriarca Angelo Scola, nel saluto di benvenuto a turisti e ospiti che stanno per affollare la città per le vacanze estive. "Noi veneziani – sottolinea il patriarca – cerchiamo di accompagnare i nostri visitatori a percorrere fino in fondo la strada che va dalla bellezza alla verità. E’ questo il solco in cui si colloca l’azione della Chiesa e delle parrocchie veneziane" con le loro "molteplici iniziative". Il benvenuto del patriarca ai turisti è riprodotto su un pieghevole – in italiano, inglese, francese, arabo, polacco, spagnolo e tedesco – distribuito dalla Pastorale diocesana del turismo (www.veneziaupt.org). E intanto, come negli anni scorsi, riprendono gli incontri domenicali del card. Scola e dei vicari episcopali con gli ospiti del litorale. Sabato 7 luglio il patriarca presiederà una Messa a Cavallino e successivamente a Caorle; domenica 8 a Jesolo.