ABORTO: UCIPEM (CONSULTORI FAMILIARI), LE STRANIERE VI FAREBBERO RICORSO QUATTRO VOLTE PIÙ DELLE ITALIANE

Le donne immigrate abortirebbero quattro volte di più di quelle italiane: la notizia viene dall’Ucipem (Unione Consultori Italiani Prematrimoniali e Matrimoniali) che, a titolo esemplificativo, ha riportato nel proprio bollettino informativo i dati raccolti dall’Asl 4 di Torino ed esposti durante un seminario al Centro Interculturale della città. Secondo questa ricerca, le straniere che hanno interrotto una gravidanza sono state nel 2006 quattro volte in più delle donne italiane: 325 le immigrate che hanno abortito non per la prima volta contro 81 italiane. L’Asl 4 è quella che a Torino e in Piemonte accoglie la maggiore concentrazione di stranieri irregolari. Al Centro ISI (Informazione Salute Immigrati), attivo dal 1999 gli iscritti sono 20.300: 45% romeni, rom e moldavi, 30% maghrebini, 15% africani sub Sahara, 7% latino-americani e 3% cinesi. “In merito alle patologie, la tendenza – hanno dichiarato i responsabili per la promozione della salute – è variata rispetto ai primi anni di apertura, anni in cui la popolazione utente era tendenzialmente giovane e perciò in buona salute. Oggi c’è un incremento dell’età media, con la comparsa di patologie croniche, in parte sovrapponibili a quelle che colpiscono la popolazione italiana: diabete mellito, cardiopatia, ipertensione, neoplasie maligne, insufficienza renale cronica".