S. Basilio, ha continuato il Papa, costruì "vari ospizi per i bisognosi, quasi una città della misericordia, che da lui prese il nome di ‘Basiliade’", che "sta alle origini delle moderne istituzioni ospedaliere di ricovero e cura dei malati". Basilio fu anche "un sapiente ‘riformatore liturgico’". "Così vediamo ha aggiunto a braccio Benedetto XVI come liturgia e adorazione, essere in preghiera con la Chiesa e carità si condizionino" reciprocamente. Nella sua attività si oppose agli eretici: s. Basilio, ha precisato il Santo Padre, "fu così uno dei grandi Padri" che hanno speculato sulla "Trinità unico Dio in tre Persone", sottolineando "l’unità più profonda che esiste". Il santo, poi, "si impegnò anche a ricomporre le divisioni all’interno della Chiesa". In effetti, ha detto il Papa, "Basilio si spese completamente nel fedele servizio alla Chiesa", consegnando " a noi e soprattutto agli annunciatori della Parola, ieri come oggi, un programma che egli stesso si impegnò generosamente a mettere in pratica". S. Basilio, ha concluso Benedetto XVI, "ha vissuto con lo sguardo fisso su Cristo", pieno di "amore per il prossimo, di speranza e di fede". Con il suo esempio "ci mostra come essere realmente cristiani".