"In nome di tutti i perseguitati per la fede vi dico grazie. Vi chiediamo di sensibilizzare il mondo politico, religioso e tutta l’opinione pubblica sulla sorte dei cristiani perseguitati e continuare a farlo anche in futuro". A poche ore dall’inizio della "Manifestazione nazionale contro l’esodo e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, per la libertà religiosa nel mondo", promossa stasera, a Roma, accogliendo una proposta del vice direttore del Corriere della sera, Magdi Allam, arriva il plauso e il "grazie" di mons. Shlemon Warduni, vescovo caldeo ausiliare di Baghdad. Raggiunto telefonicamente dal Sir il presule ha ricordato la "tragica condizione" in cui versano i cristiani nel paese: "E’ in corso un terribile attacco alla cristianità che tutto il mondo deve conoscere. Noi non vogliamo lo scontro ma contribuire alla costruzione del Paese, lavorare per la pace e la sicurezza di tutti gli iracheni, qualunque sia la loro religione o etnia. Oggi paghiamo la colpa di essere cristiani". (segue)