Scoutismo non solo "luogo" "di crescita umana" e di "proposta cristiana forte e di vera maturazione spirituale e morale" ma anche "di autentico cammino di santità". Lo scrive Benedetto XVI in una lettera inviata al card. Jean-Pierre Ricard, presidente dei vescovi francesi, in occasione del centenario della nascita dello scoutismo che si celebra il prossimo 1 agosto. "Il senso di responsabilità che stimola la pedagogia scout scrive il Papa conduce ad una vita nella carità e al desiderio di mettersi al servizio del prossimo, all’immagine di Cristo servitore". Tuttavia, ha auspicato Benedetto XVI, ricordando le varie denominazioni scout che operano in Francia, "è importante che tra gli scout dei diversi movimenti si sviluppi la fraternità scout che fa parte dell’ideale iniziale e che costituisce una testimonianza di ciò che è il Corpo di Cristo nel quale tutti sono chiamati ad una missione". Il messaggio del Pontefice termina con un ringraziamento "per i frutti che lo scoutismo ha dato in questi cento anni. Confido che tutti i diversi movimenti scout seguano la strada del sostegno reciproco e propongano ai giovani una pedagogia che formi una personalità forte fondata su Cristo e desiderosa di vivere degli ideali elevati di fede e di solidarietà. La promessa scout e le preghiere scout costituiscono un ideale da sviluppare nel corso dell’esistenza".