"La fedeltà a Gesù si legge ancora nel messaggio – esige che combattiamo i mali che danneggiano o distruggono la vita, come l’aborto, le guerre, i sequestri, la violenza armata, il terrorismo, lo sfruttamento sessuale e il narcotraffico. Invitiamo tutti i dirigenti delle nostre nazioni a difendere la verità e l’inviolabile e sacro diritto alla vita e alla dignità della persona umana, dalla sua concezione alla morte naturale". La Conferenza generale, poi, annuncia: "Convochiamo tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle perché, uniti, realizziamo con entusiasmo la Grande missione continentale. Sarà una nuova Pentecoste che ci spingerà ad andare, soprattutto, in cerca dei cattolici allontanatisi e che poco o nulla conoscono Gesù Cristo. Dovrà raggiungere tutti, essere permanente e profonda". Nelle conferenze stampa, svoltesi durante la Conferenza generale, è stato più volte spiegato che la "Grande missione continentale non intende fare proselitismo, ma solo cercare di raggiungere, con amicizia, quei battezzati nella Chiesa cattolica che poi l’hanno abbandonata". (segue)