SIR EUROPA: "BOLLINO BLU" DELLA COMMISSIONE PER LA BALNEABILITÀ DELLE ACQUE. CONTROLLATE 21MILA LOCALITÀ (2)

"Per la verifica della qualità delle acque – si legge nella Relazione sulla balneabilità negli Stati Ue – vengono effettuati test sulla base di una serie di parametri fisici, chimici e microbiologici, per i quali la direttiva sulle acque di balneazione fissa valori imperativi". Gli Stati membri devono rispettare tali valori, "ma possono adottare norme più severe". Le località monitorate sono oltre 21mila, due terzi delle quali costiere e le altre interne. Nel 2006 gli Stati hanno cancellato 88 località costiere e 166 interne dagli elenchi nazionali sulla base delle norme della direttiva. La Commissione "teme che in alcuni casi le località di balneazione vengano cancellate per nascondere problemi di inquinamento e aumentare artificialmente i dati sull’osservanza delle norme, invece di affrontare il problema alla radice". Fra l’altro l’Esecutivo ha da tempo avviato procedure di infrazione a carico di 11 Stati membri (Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia) per la cancellazione di località dagli elenchi. Infine una osservazione sui nuovi Stati membri che, secondo la Relazione Ue, hanno un tasso di balneabilità minore rispetto a quelli dell’Ue15.